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NOVOCLEAN
Universal cleaning agent for extrusion
and moulding |
| Presentation |
NOVOSYSTEMS (D) introduces a
new and only agent of liquid clearing: NOVOCLEAN CA 85007
suitable for screw cleaning for plastic extrusion and
moulding.
The product has been developed in Novoclean own labs, after
long tests in very severe conditions, where colours and polymers
have been interchanged into the same machine many times a
day, therefore allowing an optimal formulation of the end
product. |
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| Characteristics |
NOVOCLEAN CA 85007 does not contain
aggressive materials neither chemical reagents nor solvents;
therefore it is physiologically safe.
Acts as a cleaning agent of the screw and the barrel, combining
with polymers on room walls and removing pigment traces both
in the screw and in the barrel. |
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| Use |
The suggested dosage is 1-2% and has
to be blended with the same polymer during the processing.
NOVOCLEAN CA 85007 is stable upto 320°C without emitting
any gasses during the process.
Does not contain moisture. The rejects from cleaning operations,
during the colour change, with the same polymer, can be easily
re-granulated and re-machined. The economic advantages above
mentioned (savings of materials and change colour operations)
are achieved using NOVOCLEAN CA 85007. |
FerroClean
CT-40
Agente di pulizia per viti e cilindri |
| Presentazione |
Il FerroClean
CT-40 è una equilibrata miscela di
tensioattivi su veicolo polietilene, pertanto può essere
efficacemente adoperato su tutti i materiali appartenenti
alla famiglia delle poliolefine. Non contiene infusi o materiali
molto duri che possano danneggiare i filtri normalmente impiegati
e il notevole carico di inibitori nella miscela ne permette
l’uso nelle filiere e negli ugelli come antiossidante.
L’aspetto fisico del FerroClean
CT-40 è paragonabile
ad un masterbatch bianco. Allo stato fuso assume l’aspetto
di una massa gelatinosa molto morbida che gli consente di
penetrare in tutti gli interstizi dove maggiormente vi possono
essere incrostazioni o accumuli di particelle ossidate.
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| Applicazioni |
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Lo spurgo e la pulizia di trafile
o presse rimaste ferme per molto tempo (elimina la necessità
di dover estrarre la vite e di procedere a lunghe operazioni
di pulizia manuali).
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I cambi rapidi di colore: consente
di ridurre al minimo gli scarti di avviamento.
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I cambi rapidi di materiali con diverso
Melt Index.
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La soluzione degli scarti di partenza
e dei tempi di messa a regime degli spessori, semplicemente
lasciandolo in macchina durante le fermate di produzione.
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Negli impianti di rigranulazione,
sia come pulizia programmata periodica.
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Nella pulizia dei plastificatori,
degli ugelli e degli stampi nelle presse a iniezione,
in sostituzione di materie molto dure che finiscono per
rovinare le superfici rettificate.
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Nelle pulizie delle stesse piane e
nelle filiere, anche in quelle per monifilamenti, riducendo
il costoso impiego delle muffole.
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| Raccomandazioni d'impiego |
Il FerroClean
CT-40 può essere dosato
in funzione del grado di pulizia da eseguire e del tipo di materiale
da spurgare.
- Macchina molto sporca
Ultimata la produzione s’introduce in tramoggia una
miscela costituita da 50-70% di FerroClean
CT-40 e 50-30% di materiale vergine.
Non è necessaria nessuna variazione di temperatura.
Si procede facendo ruotare la vite al minimo di giri spurgando
il materiale contenuto nell’estrusore fino all’arrivo
del FerroClean CT-40.
A questo punto si ferma la vite e si spegne la macchina.
Per sfruttare a pieno l’azione pulente è raccomandabile
attendere che la macchina si riporti a temperatura ambiente
e successivamente ancora a quella di esercizio. In questo
modo anche le dilatazioni dei materiali favoriranno il distacco
dei prodotti ossidati.
Successivamente si riaccende la macchina, sempre lasciando
i termoregolatori nelle condizioni di esercizio.
Stabilizzate le temperature, si riavvia l’estrusore
al minimo di giri, spurgando il contenuto nell’estrusore
e controllando la pressione a monte del filtro.
Man mano che il materiale contenuto in tramoggia effettua
lo spurgo si noterà che i grumi di materiali ossidati
espulsi diverranno sempre più piccoli.
Si procede fino al completo esaurimento della miscela contenuta
in tramoggia; a questo punto il FerroClean
CT-40 dovrà risultare privo di puntinature.
Completate le operazioni suddette, si introduce materiale
vergine, si cambia filtro e, appena sparite le tracce di
FerroClean CT-40,
può iniziare la produzione.
Si noterà immediatamente che le operazioni di messa
a regime degli spessori si ridurranno drasticamente del
50%.
- Cambio del colore
Preparare una miscela: 30-50% di FerroClean
CT-40 e 70-50% di materiale vergine da lavorare
successivamente.
Non è necessario variare le temperature.
Si introduce la miscela nell’estrusore al minimo di
giri e si effettua direttamente lo spurgo fino a che il
FerroClean CT-40
riacquista il suo colore naturale.
Si cambia il filtro, si introduce il materiale vergine,
si aggiunge il colore desiderato, quindi si riprende la
produzione. Se permangono rigature fisse di colore, queste
possono essere generate da piccole incrostazioni di pigmento
fermatosi in cavità o sottosquadri.
In questo caso occorrerà ripetere l’applicazione
o addirittura fare uno spurgo a fine lavoro.
- Materiali di recupero
In tutti quei casi in cui si prevede l’utilizzo di
materiali di recupero o di seconda scelta con spessori molto
bassi (es. sacchi immondizia), è raccomandato l’uso
continuo del FerroClean CT-40
in una percentuale dello 0,5-0,8%. In questo caso si facilita
la dispersione delle particelle ossidate, dello sporco e
degli inchiostri, evitando che queste possano accumularsi
all’interno della filiera ed assumere dimensioni tali
da comportare la rottura del “pallone”.
N.B.: il prodotto è stato sinergizzato con antiossidante e ciò
consente il riutilizzo della mescola per il trattamento successivo.
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Cleaning agents pellets
and liquids for screw cleaning, polymer and colour change distributed
in Italy by Ferro-Plast Srl |
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